NOVITA’ DAL LABORATORIO: Arnica e Artiglio del Diavolo

In questo articolo tratteremo di uno dei nostri prodotti di preparazione galenica, allestiti presso il nostro Laboratorio. Si tratta due piante il cui uso può essere particolarmente efficace nel quotidiano per il trattamento del dolore muscolare e articolare, anche di natura traumatica: l’arnica e l’artiglio del diavolo (disponibile qui).

L’Arnica (Arnica Montana) è un’erba medicinale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, riconoscibile dalle infiorescenze di colore giallo e arancio e dalle foglie lanceolate. Si tratta di una varietà erbacea perenne, che cresce spontaneamente nelle zone montane, e di cui si utilizzano diverse varietà anche in associazione. L’effetto benefico dell’arnica è legato all’elevata concentrazione di polisaccaridi, mucillagini, flavonoidi e fitosteroli, principi attivi in grado di attenuare il processo infiammatorio, riattivare il microcircolo sottocutaneo e ridurre il gonfiore edematoso.

Per le sue proprietà curative l’arnica rappresenta un valido rimedio naturale per in ambito sportivo per il trattamento traumi, contusioni e per alleviare, come trattamento topico, dolori di origine infiammatoria. Infatti è un utile aiuto nel caso di lombosciatalgia (il classico colpo della strega), per coadiuvare la guarigione di distorsioni, dove, oltre al dolore intenso, sono spesso presenti gonfiore ed ematomi, e nei casi di strappi muscolari.

L’Artiglio del Diavolo è il nome comune dell’ Harpagophytum procumbens. Si tratta di una pianta erbacea perenne della famiglia delle Pedaliaceae, originaria dell’Africa Meridionale, ed è così chiamata perché il suo frutto è coperto di ganci che si fissano sul pelo degli animali, per diffondere i semi. Della pianta vengono utilizzate le radici in fitoterapia, per la preparazione di rimedi naturali per la cura di problemi che possono interessare le ossa e le articolazioni. Si tratta di un impiego che da secoli è conosciuto ed attuato da parte delle popolazioni africane. L’effetto benefico dell’artiglio del diavolo, comprovato in molti e recenti studi, è dovuto a una serie di sostanze benefiche tra cui spiccano arpagoside, arpagide e procumbide, che hanno attività antiinfiammatoria paragonabile a quella dei farmaci da banco. Contiene inoltre iridoidi, zuccheri, aminoacidi, steroli, grassi e cere che contribuiscono all’azione miorilassante e analgesica. Al pari dell’arnica, l’artiglio del diavolo è valente contributo alla cura del mal di schiena, torcicollo e nei casi di tendinite.

L’uso combinato degli estratti delle due piante può portare a notevoli vantaggi; nel caso di preparati ad uso topico, come quello allestito nel nostro laboratorio di galenica, in cui l’artiglio del diavolo è associato all’arnica, si crea una sinergia di azione per la cura di dolori muscolari, articolari e contusioni, combinando le proprietà antinfiammatorie e antiedematose dell’arnica a quelle analgesiche e miorilassanti dell’artiglio del diavolo.

E’ opportuno ricordare di non applicare il preparato topico su cute lesa (ferite aperte) o direttamente su mucose e di prestare particolare attenzione in caso di reazioni allergiche o ipersensibilità ai componenti; in tal caso è consigliabile sospendere la cura.

Dott.ssa Marianna Calderara – Laboratorio
© Farmacia Leva 2015 – Tutti i diritti riservati

Per qualsiasi domanda, dubbio o chiarimentoiguardo al dosaggio e alle modalità prescrittive potete contattarci telefonicamente, scrivere a info@farmacialeva.it, visitare la nostra Pagina Facebook o venire direttamente in Farmacia per un consulto con i nostri dottori
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Leave a reply