FITOTERAPIA oppure OMEOPATIA?

Buongiorno a tutti i lettori!
Talvolta quando si parla di medicina naturale si fa confusione tra fitoterapia ed omeopatia.

Sono in realtà due cose completamente diverse. Le piante medicinali contengono dei principi attivi che vengono estratti con metodologie diverse, possiamo così avere:

  • tinture madri
  • macerati
  • estratti fluidi
  • estratti secchi

In comune questi preparati hanno il principio attivo (in diverse concentrazioni a seconda del tipo di estratto) che è però contenutoprincipio attivo (in gergo si dice ponderali, cioè che possono essere pesati).
Di conseguenza ha un’ azione legata al dosaggio e può avere anche effetti collaterali.

Discorso completamente differente è quello omeopatico. I preparati omeopatici nascono da un duplice principio: la similitudine e la diluizione e dinamizzazione.
Similia silibus curentur: cosa significa?
Una sostanza (animale, vegetale o minerale) può provocare determinate patologie se assunta in quantità ponderali, se invece viene diluita e dinamizzata serve a curare queste medesime patologie.

Che cosa vuol dire diluita e dinamizzata?
Ci sono diversi tipi di diluizione ma parlando ad esempio di CH (centesimali) dobbiamo pensare di partire dalla soluzione di iniziale e di metterne una goccia in 99 gocce di solvente; questa soluzione deve essere agitata per 100 volte e a questo punto abbiamo la 1CH.
Da questa seconda soluzione si preleva una goccia che verrà diluita in 99 gocce di solvente e agitata per 100 volte. Avremo così ottenuto la 2CH.
Oltre la 12 CH è matematicamente certo che non ci sono più molecole di sostanza di partenza.

E’ chiaro quindi che il discorso è completamente diverso rispetto alla fitoterapia, ma non per questo meno efficace.
La cura dei sintomi superficiali viene normalmente fatta con basse diluizioni, mentre le diluizioni maggiori (dalla 30CH in poi) hanno un effetto più profondo.

Adesso quindi che conosciamo tutto di fitoterapia ed omeopatia, vediamo cosa possiamo fare per aiutarci ad affrontare l’inverno.
Un vaccino omeopatico contro le forme virali da raffreddamento è OMEOGRIPHI, composto da tubi monodose di globuli da sciogliere in bocca una volta alla settimana per due o tre mesi.
Se invece si tende ad avere più facilmente problemi bronchiali è più utile il HOMEOS 42 sempre un tubo dose/settimana per 2-3 mesi.

Parlando invece di fitoterapia, numerosissimi sono i prodotti a base di Echinacea con anche Zinco e Vitamina C, oppure di Echinacea pura.
Fra i più validi, in base alla mia esperienza, possiamo usare IMMULENE della Biosline o ECHINAID della ESI.

Ringraziandovi per l’attenzione, vi invito a scriverci all’indirizzo info@farmacialeva.it, visitare la nostra Pagina Facebook e le numerose offerte sul nostro eShop.

Dott.ssa Enrica Mazza– Resp. Omeopatia e Fitoterapia
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