GALENICO VETERINARIO: Modalità Prescrittive

Sempre più spesso ci vengono rivolti quesiti da Dottori Veterinari circa la possibilità o meno di allestire formulazioni di preparati galenici nel nostro laboratorio.

Le domande sono soprattutto inerenti circa la possibilità di utilizzare principi attivi senza incorrere in inconvenienti di tipo legislativo, come ad esempio l’uso di sostanze ancora coperte da brevetto e per questo non di libero utilizzo.

L’art. 10 del D L.vo 6 Aprile 2006 n. 193 parla dell’uso in deroga per animali non destinati alla produzione di alimenti e prevede che:

“ove non esistano medicinali autorizzati per curare una determinata affezione di specie animali non destinate alla produzione di alimenti il veterinario può trattare l’animale interessato:
a) con un medicinale veterinario autorizzato in Italia per l’uso su un’altra specie animale o per un’altra affezione della stessa specie animale.
b) in mancanza di un medicinale di cui alla lettera a):
1) Utilizzare un medicinale ad uso umano. La ricetta diventa in questo caso una ricetta non ripetibile.
2) Con un medicinale autorizzato in un altro Stato dell’Unione Europea.
3) Con un medicinale veterinario preparato da un farmacista in farmacia.”

Per quanto riportato, il galenico veterinario rappresenta un uso in deroga riservato ai casi in cui non vi siano sul mercato medicinali veterinari industriali autorizzati per curare una certa affezione (è questo il caso dei colliri a base di ciclosporina e tacrolimus, cosiddetti “orfani” in quanto nessuna industria farmaceutica li produce), oppure in caso di irreperibilità del farmaco industriale (es: argonyl) o non reperibili in Italia (oridermyl, florinef).

Tutti i farmaci sopra riportati vengono allestiti nel nostro laboratorio, possono essere esitati dietro presentazione di ricetta medico veterinaria non ripetibile.

Caso a parte è la ciclosporina in capsule, attualmente è presente la specialità medicinale Atoplus, normalmente reperibile, a diversi dosaggi, per cui appare superfluo ricorrere al magistrale.

Devo ammettere che ci giungono le richieste più disparate in termini di allestimenti galenici veterinari.
Quando ci troviamo ad allestire una preparazione galenica diversa da quelle di routine dobbiamo affrontare numerosi problemi sia tecnici che pratici. Penso a cose diversissime: dalla reperibilità della sostanza (non deve essere coperta da brevetto), alla realizzazione di confezioni attraenti o al dover pensare a mascherare sapori sgradevoli.
I problemi sono infiniti, molto spesso accade che neanche il web è all’altezza di rispondere alle nostre esigenze.
Non rimane che provare ad allestire il prodotto desiderato, testando successivamente la stabilità, l’efficacia, gradevolezza nel caso debba essere reso appetibile; valutare insomma tutti i fattori atti a renderlo un farmaco di qualità. per questo a volte è necessario più tempo per la realizzazione di certi galenici.

Dott. Paolo Calliero
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Per qualsiasi domanda, dubbio o chiarimentoiguardo al dosaggio e alle modalità prescrittive potete contattarci telefonicamente, scrivere a info@farmacialeva.it, visitare la nostra Pagina Facebook o venire direttamente in Farmacia per un consulto con i nostri dottori

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