RICETTA ELETTRONICA VETERINARIA: Chiarimenti

Una interessante iniziativa è stata organizzata, il 14 Dicembre u.s., dalla S.C. Veterinaria Area C dell’Asl Città di Torino, in collaborazione con il gruppo di coordinamento Regione Piemonte per la ricetta elettronica, istituito presso l’ASL TO3 di Pinerolo.
I relatori dell’incontro, il Dott. Andrea Bonansea e la Dott.ssa Manuela Menchini, hanno illustrato, anche attraverso esempi e simulazioni, le modalità circa questo nuovo tipo di prescrizioni che, salvo rinvii dell’ultima ora, dovrebbero entrare in vigore dal 1° Gennaio 2019. Il condizionale è d’obbligo, poiché siamo ancora in attesa dell’emanazione del preannunciato Decreto attuativo: quanto di seguito riportato si basa su indicazioni ad oggi disponibili, anche alla luce dei chiarimenti avuti dal ministero.

Perché l’esigenza della ricetta elettronica veterinaria?

Si tratta di utilizzare un sistema informatizzato che si avvale di una banca dati istituita presso l’istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo, per la digitalizzazione e la tracciabilità dell’intera filiera dei medicinali veterinari; incrociando i dati di vendita con quelli di prescrizione si migliorerà l’azione di farmaco-sorveglianza e si disporrà di un quadro molto più preciso ad esempio sul consumo di antibiotici, strumento essenziale per il contrasto del fenomeno di antibiotico resistenza.
Si stima che nel 2012 il consumo di antimicrobico in zootecnia sia arrivato a 1500 tonnellate di principio attivo puro (il corrispondente in campo umano è di 500 tonnellate). Allo stato attuale non si conosce il quantitativo di antibiotico utilizzato per i piccoli animali, tutte queste criticità hanno portato alla ricetta elettronica veterinaria (REV).

Saranno consentiti altri tipi di ricetta?

No, nessuna ricetta sarà consentita al di fuori della ricetta elettronica veterinaria (REV).
Tutti i farmaci prescritti (anche quelli ad uso umano), dovranno passare attraverso il sistema della banca dati (nel sistema si potrà accedere a tutti i farmaci, veterinari, umani e galenici).
La REV potrà essere vista dal Ministero della Salute, dalle Regioni e dall’Asl di competenza. In pratica la REV sostituirà tutti i modelli cartacei per tutte le prescrizioni veterinarie, ricomprendendo in un unico formato le diverse tipologie di prescrizioni (ripetibile, non ripetibile, non ripetibile in triplice copia), ad eccezione di quelle relative agli stupefacenti, per i quali sarà necessario attenersi agli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Quali motori di ricerca è consigliabile usare e attraverso che sistemi si può accedere alla REV?

I browser consigliati per accedere al portale sono Google Chrome e Mozilla Firefox, non utilizzare invece Internet Explorer e Safari in quanto presentano delle criticità.
Si può accedere alla Banca Dati di Teramo attraverso il Pc, smartphone o tablet; esiste una app per Android e iOS (anche se quella di Apple è ancora in fase beta).

Nella compilazione della ricetta si possono “saltare” dei campi?

Certamente la compilazione della ricetta per piccoli animali ha un po’ più di elasticità rispetto a quelle per gli animali DPA. Ad esempio non è obbligatorio compilare il campo dove è necessario indicare il numero di microchip (anche se comparirà una tendina con la scritta che ricorda che è obbligatorio che l’animale lo abbia) si può proseguire nella compilazione della ricetta.
Prescrivendo un farmaco con AIC, è necessario riportare sempre la posologia, consigliabile è riportare quella del foglietto illustrativo. Ogni farmaco prescritto si può mettere nei preferiti, in questo modo è possibile richiamarlo al bisogno senza dover trascrivere tutto ogni volta; la posologia salvata si può modificare ogni qualvolta il farmaco venga richiamato.

E’ necessario sempre stampare la ricetta?

No, il sistema permette alla farmacia, facendo riferimento solo al numero identificativo e al  PIN, di visualizzare la ricetta nella banca dati, e dispensare i farmaci prescritti.
E’ bene ricordare che, nel caso ci siano farmaci non disponibili da parte della farmacia, si potrà dispensare solo una parte lasciando libero il cliente di rifornirsi, per le confezioni mancanti, eventualmente presso un’altra farmacia.
Una volta consegnati tutti i farmaci, la ricetta non potrà più essere spedita, poiché risulterà già evasa.
Questo non accadrà per le ricette ripetibili (massimo cinque confezioni di un farmaco nell’arco di tre mesi), sino a che tutta la fornitura non sarà evasa la ricetta continuerà ad essere fruibile. Inizialmente è consigliabile consegnare una copia cartacea della ricetta, come promemoria, da consegnare al cliente.

Nel caso la farmacia sia sprovvista del farmaco prescritto?

L’eventuale sostituzione operata dalla farmacia in caso di indisponibilità del medicinale prescritto deve essere validata elettronicamente dal veterinario, che può stabilire che il medicinale non possa essere sostituito indicando tale volontà nel “campo note”.

Per ulteriori informazioni potete chiamare Gruppo REV ai numeri 0121235444 e 0121235426

Invece per inviarci i vostri codici cliccate qui

Dott. Paolo Calliero
© Farmacia Leva 2017 – Tutti i diritti riservati

Per qualsiasi domanda, dubbio o chiarimento al riguardo  potete contattar ci telefonicamente, scrivere a info@farmacialeva.it, visitare la nostra Pagina Facebook o venire direttamente in Farmacia per un consulto con i nostri dottori

Share
Leave a reply