LAVANDA: omaggio per i nostri clienti dalla coltivazione Col del Lys

Vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti con un omaggio particolare, un campione di Lavanda, coltivata ed essiccata in una zona montana della Val di Susa, il Colle del Lys, un valico alpino di 1300 mt di altitudine, situato in Provincia di Torino.

L’intensa profumazione, uno degli aspetti che presenta una coltivazione in altitudine. Altri vantaggi che possiamo annoverare sono:

  • Meno parassiti e malattie funginee. Altura e clima riducono decisamente i problemi fitosanitari e generalmente sono ostili anche ai parassiti.
  • Aria pura, le coltivazioni in posti più puliti ed incontaminati danno la possibilità di produrre sano, l’aria e il terreno esaltano le proprietà delle coltivazioni d’altura.

La Lavanda, la cui specie più comunemente utilizzata è rappresentata dalla Lavandula officinalis, cresce spontanea in tutta Italia, ma viene anche coltivata in larga scala, sia per ricavarne aromi sia a scopo medicinale. La lavanda è una pianta perenne, cespugliosa, che può raggiungere anche il metro di altezza, le foglie sono allungate e i fiori dal caratteristico colore azzurro-violaceo emanano una fragranza inconfondibile. A scopo medicinale se ne utilizzano le sommità fiorite, raccolte da luglio a settembre e lasciate seccare all’aria aperta, all’ombra e si conserva in vasi di vetro ben chiusi  e lontano dalla luce solare.

RICETTARIO ERBORISTICO

infuso
L’infuso di prepara con unendo un cucchiaio raso di fiori e foglie di lavanda in una tazza di acqua bollente. Da bere prima di coricarsi per conciliare il sonno.

Acqua di lavanda
Per ottenere l’acqua di lavanda si mettono a macero per 15 giorni 50 grammi di sommità fiorite in 500 grammi di alcool a 60°. Quindi si filtra e si conserva in un contenitore di vetro ben chiuso. Un’altro metodo per ottenere l’acqua di lavanda è il seguente: 10 gr di essenza di limone, 10 gr di essenza di cedro, 15 gr di essenza di bergamotto, 5 gr di essenza di rosmarino, 10 gr di essenza di lavanda, 2 gr di essenza di Neroli, 30 gr di alcolato di Melissa posti in 2 L di alcool a 80°. Si lascia per qualche giorni a riposo, quindi si filtra e si lascia a risposo.

Olio essenziale di Lavanda
Porre a scaldare a bagno maria 4 parti di olio neutro (mandorla, jojoba, soia o di oliva) e una parte di fiori di lavanda per 4 o 5 ore a fuoco molto basso. Quando l’olio si sarà colorato del vivace colore viola della lavanda allora è possibile spegnere il fuoco e conservare in un vasetto di vetro lontano dalla luce e fonti di calore.

Per ottenere l’omaggio sarà sufficiente inserire nell’ordine il codice: LAVANDA

Dott. Paolo Calliero
Fonte: https://www.viversano.net/salute/cure-naturali/le-proprieta-della-lavanda/

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Share
Leave a reply