Farmaci Orfani: un passo oltre l’industria farmaceutica

I farmaci detti “orfani” sono destinati alla cura di malattie talmente rare da non consentire la realizzazione, da parte delle aziende farmaceutiche, di ricavi che permettano di recuperare i costi sostenuti per il loro sviluppo, oppure perché sono molto instabili una volta allestiti.
Generalizzando, i farmaci orfani possono essere definiti come farmaci non distribuiti dall’industria farmaceutica per ragioni economiche o per una limitata stabilità.

Rientrano in questa categoria alcuni colliri (a base di principi attivi come tacrolimus, ciclosporina, atropina, vancomicina, interferone), che non sono destinati alla cura di malattie rare.

Interviene in questo caso il laboratorio galenico, in grado di sopperire questa carenza attraverso allestimenti personalizzati con notevoli vantaggi:

  • Realizzare con precisione assoluta qualsiasi concentrazione
  • Curare una patologia attraverso un farmaco non esistente in commercio
  • Preparare qualsiasi quantitativo
  • Possibilità di utilizzare diversi eccipienti, senza conservanti o sostanze potenzialmente irritanti.

Un capitolo a parte riguarda i colliri rinforzati (o fortificati), preparazioni estemporanee, molto concentrate, di un antibiotico che rappresentano una valida soluzione terapeutica in caso di gravi infezioni oculari, dove è richiesto un trattamento aggressivo. Alcuni colliri, a base di ceftzidima, cefuroxima, desametasone, amfotericina B, gentamicina possono essere preparati sterilmente a partire da prodotti normalmente utilizzati per via iniettabile.

  • La stabilità dei principi attivi non sono note, per cui si suggerisce la conservazione in frigorifero (5°C) ed un uso non oltre 7 giorni.
  • Non devono essere utilizzati per terapie empiriche, ma solo dopo i irsultati di un antibiogramma.
  • Generalmente i colliri rinforzati vanno somministrati ad intervalli di 1-2 ore, ma la frequenza della somministrazione va valutata sulla base del singolo caso clinico.

Per approfondire l’argomento, dubbi o richieste non esitate a contattare il nostro laboratorio al numero 011544945 int 2 o scrivendo a laboratorio@farmacialeva.it

Dott. Paolo Calliero
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Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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